Roland Garros è il più recente dei 4 tornei del Grande Slam. Il torneo è nato ufficialmente nel 1925 quando il campionato francese ha deciso di aprire ai giocatori stranieri. Originariamente battezzato “Internationaux de France”, prenderà il nome definitivo nel 1928 trasferendosi allo stadio Roland Garros, la porta d’ingresso a Parigi.

Il Roland Garros è il più grande torneo della stagione di tennis che si gioca sulla terra battuta e l’ultimo torneo del Grande Slam giocato su questa superficie da quando gli US Open hanno abbandonato la terra nel 1978. E’ considerato il secondo torneo di tennis più prestigioso al mondo dopo il torneo di Wimbledon. Per i francesi rimane il più prestigioso, visto che è l’evento di tennis con il più ampio pubblico e la più ampia copertura mediatica del pianeta. Un altro motivo per cui potrebbe essere considerato il più prestigioso (sempre per i francesi) è perché molti paesi in cui il tennis viene giocato principalmente sulla terra battuta, come l’America Latina o il Sud Europa, vedono nel torneo del Roland Garros l’evento più importante dell’anno. A causa della superficie lenta e senza tante regole che “accorciano” le partite (nessun tie-break nell’ultimo set come agli US Open), gli internazionali di Francia sono generalmente considerati il ​​torneo di tennis più difficile del mondo.

La storia di questo torneo inizia nel 1891 con la nascita dei “Campionati Francesi di Tennis”. Riservati ai giocatori francesi e ai giocatori stranieri iscritti nei club francesi, vengono giocati alternativamente allo Stade Français, al Parc de Saint-Cloud e al Racing Club de France (dove i campi erano in erba) e a Croix-Catelan. Le prime edizioni non attraggono ne molti giocatori ne spettatori ne giornalisti. L’evento aprirà alle donne nel 1897 (quell’anno parteciparono solo 3 donne e vinse la francese Adine Masson). Nel 1902 verrà organizzato il torneo di doppio misto e nel 1907 quello di doppio femminile. Il 1903 segna una data di svolta nella storia del torneo quando vede l’eroe dell’epoca, il francese Max Decugis, vincere 8 volte tra il 1903 e il 1914. Giocatore carismatico attirerà finalmente un po’di gente a vedere questo meraviglioso sport. L’edizione del 1908 avrà infatti non meno di 200 partecipanti. I campionati di Francia a causa della prima guerra mondiale riprenderanno popolarità nel 1920.

La prima edizione degli Internazionali di Francia si è tenuta nello Stade Français, nel parco di Saint-Cloud, nel 1925. Nel Dicembre del 1924 infatti il consiglio della Federazione Francese aveva deciso di accettare la partecipazione di giocatori proveniente da altre nazioni. Dopo che i famosi quattro moschettieri del tennis francese (Henri Cochet, René Lacoste, Jean Borotra et Jacques Brugnon) avevano vinto la Coppa Davis nel 1927 e a Parigi non esisteva uno stadio del tennis abbastanza grande per ospitare la rivincita (che si sarebbe giocata l’anno successivo), si deciderà di costruirne uno nuovo. Lo stesso Stade Français regalerà un lotto di tre ettari vicino alla Porte d’Auteuil per poter costruire uno stadio degno di ospitare eventi ormai sempre più popolari. L’unica condizione imposta dallo Stade Français era che il nuovo centro portasse il ​​nome di uno dei suoi membri. Fu scelto il nome dell’aviatore francese appassionato di tennis, Roland Garros, morto in guerra dieci anni prima, il 5 ottobre 1918, poco prima della fine del conflitto mondiale. Era anche famoso per essere stato il primo a completare la traversata aerea del Mar Mediterraneo in 7 ore e 53 minuti. Lo stadio sarò inaugurato nel Maggio del 1928 con un incontro femminile a squadre tra Francia e Gran Bretagna. Un mese dopo, gli Internazionali di Francia si svolgeranno per la prima volta nel nuovo stadio prima di lasciare il posto alla rivincita di Coppa Davis contro gli Stati Uniti vinta dai Francesi. Fino al 1933 il Roland Garros è stato dominato principalmente dai quattro moschettieri francesi che si alternavano spesso in finale. Nel 1932 l’Italiano Giorgio De Stefani perderà la finale contro Henri Cochet. Dopo quell’edizione, il torneo vedrà alternarsi vincitori provenienti soprattutto dall’America, dall’Australia e dalla Germania.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale gli Internazionali di Francia vedranno una partecipazione sempre più internazionale con vincitori provenienti da tutte le parti del mondo. A noi fa piacere ricordare le 2 vittorie consecutive di Nicola Pietrangeli nel 1959-1960 e le incredibili 13 vittorie di Margaret Court tra il 1962 e il 1973 (5 in singolare, 4 in doppio e 4 in doppio misto).

Tutte le edizioni giocate tra il 1891 e il 1967 gestite dalla Federazione Francese di Tennis (FFT) erano interdette ai giocatori professionisti considerati dei traditori dello spirito sportivo. Dopo la decisione di Wimbledon di divenire un torneo “open”, anche Roland Garros decide di fare lo stesso. Nel 1968 la FFT organizzerà i primi Internazionali di Francia open (aperto ai dilettanti e ai professionisti i quali confermeranno la loro netta superiorità aggiudicandosi i 4 posti in semifinale). Il passaggio alla formula “open” nel 1968 ha permesso al torneo di crescere. Mentre Björn Borg (6 titoli) e Chris Evert (7 titoli, il record femminile) dominano le classifiche, lo stadio verrà ingrandito nel 1979, da 5 a 10 campi. Una seconda (1986) e una terza (1992-94) espansione consentiranno di raggiungere l’attuale superficie di 8,5 ettari per 20 campi, tra cui due centrali, il Philippe-Chatrier e Suzanne-Lenglen, dove si sono visti susseguirsi campioni come: Ivan Lendl (3 titoli), Mats Wilander (3 titoli), Monica Seles (3 titoli), Gustavo Kuerten (3 titoli) Justine Henin (4 titoli) e Steffi Graf (6 titoli).

Mentre i francesi cercheranno di resistere (con le vittorie di Yannick Noah nel 1983 e Mary Pierce nel 2000) in uno sport sempre più globalizzato, un vento proveniente dalla Spagna comincerà a soffiare sopra Parigi a partire dai primi anni 1990. Arantxa Sanchez (3 titoli), Sergi Bruguera (2 titoli), Carlos Moya (1 titolo), Albert Costa (1 titolo) e Juan Carlos Ferrero (1 titolo) apriranno la strada  all’uragano “Rafa”. Con i suoi 11 titoli (chissà se non vincerà ancora) vinti tra il 2005 e il 2017, Rafael Nadal spinge drasticamente i limiti della eccellenza al Roland Garros.

Nel frattempo, i più esigenti di tutti i tornei del Grande Slam sarà per sempre negato ad alcuni giganti del gioco come: Jimmy Connors, John McEnroe, Boris Becker, Stefan Edberg, Pete Sampras, Martina Hingis, Venus Williams. Altri sono riusciti a fuggire alla maledizione del Roland Garros solo in extremis. Questo è stato il caso di Andre Agassi, vincitore nel 1999, dopo due finali perse all’inizio del decennio, e soprattutto Roger Federer (2009) e Novak Djokovic (2016) contemporanei di Rafael Nadal. I due campioni dopo aver fallito per ben 3 volte la finale, alla quarta sono riusciti finalmente a sollevare la coppa dei Moschettieri. Più di ogni altro torneo, Roland-Garros sa come farsi desiderare.

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Dante Giordano

Nato in Roma a inizio anni 60. Appassionato di tecnologia e sport di tutti i tipi con una predilezione per la pallacanestro e il calcio gaelico. Ha iniziato a scrivere su giornali locali e testate sportive per poi dedicarsi completamente al progetto de Loschema.it.