“Non puoi avere paura del fallimento. È l’unico modo per avere successo.”

Per riassumere LeBron Raymone James Sr. non basta una sua citazione, ma diciamo che questa può darci almeno un’idea della mentalità del nativo di Akron. Tutti conoscono LeBron e cosa ha fatto nel mondo NBA e non solo, quindi vediamo di scoprire insieme quelle che sono le 5 curiosità più recondite che riguardano il ragazzo nato in Ohio 34 anni fa.

#1 Contratto a vita da 1 miliardo di dollari con la Nike.

Non possiamo non partire dal contratto di sponsorizzazione più clamoroso della storia dello sport, tale da sistemare le prossime 10 generazioni degli eredi al trono del Re. Tecnicamente siamo parlando di un lifetime deal, ossia un contratto a vita: il primo di questo genere ed al tempo stesso il più vantaggioso per un singolo atleta. Al momento della firma, a domanda specifica di un giornalista, James ha dichiarato candidamente: “Sì è un fantastico contratto. Anche la Nike pensa lo stesso e questa è la cosa più importante. Si tratta del più grande contratto della storia dell’azienda, la loro speranza, che poi è anche la nostra, è che questo accordo possa rendere ancora di più”. Questo vuol dire che l’azienda sportiva americana conta di incassare almeno il doppio di quanto investito. Non male come prospettiva.

#2 Schiacciare a 13 anni? Si può fare!

La schiacciata è la sintesi perfetta di coordinazione e potenza, un gesto che solo giocatori formati riescono a compiere con disinvoltura e maestria. Invece LeBron non è mai stato e mai sarà un giocatore qualsiasi, dunque ovviamente doveva anticipare i tempi. Riuscì a compiere il gesto più iconico dello sport con la palla a spicchi, ad un’età dove in molti hanno appena imparato a tagliarsi il filetto da soli. Vero che la genetica aiuta, quindi anche a 13 anni, LeBron probabilmente era più dotato fisicamente del 90% degli uomini adulti sulla faccia della terra, ma calcolate sempre che il canestro è a 3.05 dal suolo…

#3 Investitore nel calcio.

Si, avete letto bene. Uno dei più grandi giocatori della storia NBA (per alcuni il più grande), ha investito parte dei suoi innumerevoli guadagni nel calcio. Più precisamente nella Premier League, diventando azionista del Liverpool (2% delle quote della squadra per 6,5 milioni di dollari), assieme al suo socio in affari Maverick Carter. Solamente qualche anno più tardi, precisamente nel 2018, il 2% delle quote del Liverpool sono state valutate circa 32 milioni di dollari. Se avete 1 euro da investire, forse conviene rivolgersi a LeBron.

#4 Draft atteso un intero anno.

Come risaputo, Lebron è entrato nella NBA tramite il Draft 2003, al termine dell’high school, senza passare per il college. Non tutti però sono a conoscenza della storia completa. Il Prescelto ha provato ad anticipare i tempi di un anno, precisamente al termine del suo anno da junior all’High School, cercando di rendersi eleggibile al Draft 2002, ma la NBA negò questa possibilità al nativo di Akron, costringendo il giovane Re a finire l’High School e quindi a rimandare il suo ingresso nella lega delle stelle.

#5 Nascere ad Akron.

Chiudiamo in bellezza, con la curiosità più assurda che si possa immaginare. Tutti sono al corrente che LeBron Raymone James Sr. è nato il 30 dicembre 1984 ad Akron, Ohio. Fin qui nulla di strano. La particolarità risiede nell’ospedale dove è nato, nel quale, 4 anni dopo, è venuto al mondo un altro MVP e Campione NBA, un certo Wardell Stephen Curry, nato il 14 marzo 1988. Quante possibilità ci sono che in una remota cittadina dell’Ohio, possano nascere nel medesimo ospedale due dei più grandi giocatori della storia NBA? Forse è più probabile vincere il superenalotto.

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Dante Giordano

Nato in Roma a inizio anni 60. Appassionato di tecnologia e sport di tutti i tipi con una predilezione per la pallacanestro e il calcio gaelico. Ha iniziato a scrivere su giornali locali e testate sportive per poi dedicarsi completamente al progetto de Loschema.it.

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