Non è una barzelletta ma un tedesco, un australiano, un croato e un greco sono, a mio modesto parere, alcuni dei giovani solidi talenti che il tennis ha in questo momento. I promettenti giovani tennisti di oggi non sono qui per sostituire i grandi, come Rafael Nadal, Roger Federer, Novak Djokovic. Ma in qualche occasione li hanno battuti e, a poco a poco, stanno facendo un nuovo percorso e lasciando i loro segni nella storia di questo sport. Nessun giocatore può essere una copia di un altro, nemmeno provandolo. I giovani giocatori possono essere ispirati dalle tecniche dei più esperti e, quindi, avere alcune somiglianze, in misura maggiore o minore. In un modo o nell’altro, finiranno sempre per sviluppare il proprio stile. L’esperienza è qualcosa che non può essere copiata. Ecco perché al momento, possiamo evidenziare 4 giovani tennisti promettenti, che nonostante la loro giovane età si stanno facendo strada tra i grandi giocatori della classifica ATP.

Dalla Russia con amore

Il tennista tedesco che genera le più alte aspettative è Alexander Zverev, uno dei nuovi talenti più importanti nel tennis. Di genitori russi (padre ex professionista ed attualmente suo coach, madre ex maestra di tennis e fratello ancora nel tour) “Sascha”, suo soprannome, Il 20 di questo mese compirà 22 anni. Nel 2015, ha ricevuto il premio per il più giovane giocatore nella Top 100 dell’ATP. La posizione più alta raggiunta nella classifica l’ha ottenuta l’11 settembre 2017 con la numero 3.

Oggi nulla è cambiato. Ha vinto il suo primo torneo a S.Pietroburgo nel 2016 e l’anno successivo ha vinto ben 5 tornei tra cui 2 Masters 1000, uno a Roma vincendo in finale contro Djokovic e l’altro a Montreal vincendo in finale contro Federer. Ciò gli ha permesso di entrare nella top 10 e ovviamente nella top 5 per la prima volta nella sua carriera, nonostante la sua giovane età. Un giocatore che si dimostra essere a suo agio sia sul veloce che sulla terra battuta.

Di lui Nadal dice: “Alexaner Zverev è il portabandiera della nuova generazione di nuovi talenti del tennis. Il più completo, è un giocatore molto concentrato e con l’evoluzione più veloce di tutti “. Ma il giovane tedesco non è solo un giocatore competitivo, ma anche uno sportivo molto autocritico come possiamo dedurre da queste dichiarazioni sulla sua passata stagione nel 2017: “Il 2017 è stata una stagione incredibile. Comunque, la fine dell’anno è stata terribile per me. Se non avessi giocato tutto l’anno come ho fatto, penso che non sarei nemmeno entrato tra i primi 50 alla fine della stagione “. Anche se ha finito relativamente male il 2017, Zverev nel 2018 ha vinto 4 tornei tra cui il Master 1000 di Madrid contro Thiem e le ATP Finals contro Djokovic. Anche se non ha cominciato bene la stagione 2019, solo una finale persa contro Gyrgios ad Acapulco e sconfitte nei sedicesimi all’Australian Open, ai trentaduesimi a Indian Welles e ai sessantaquattresimi a Miami per mano del veterano Ferrer, Zverev fa sapere che: “Ora, il mio obiettivo sono i Grand Slam, è qualcosa che voglio migliorare in questa stagione. Voglio andare oltre in quei tornei. Al momento, sto facendo bene, ho solo 21 anni quindi non posso lamentarmi. Sfortunatamente, non puoi mai avere tutto”.

Genio, sregolatezza e arroganza

Un altro giovane tennista promettente è Nick Kyrgios: un australiano di 23 anni che fa già invidia a molti grazie alla sua abilità.

Ha vinto l’Australian Open 2013 nella categoria juniores. Nel 2014, è stato in grado di raggiungere i quarti di finale di Wimbledon sconfiggendo Rafael Nadal al secondo turno.

Grazie ad un tennis imprevedibile-spettacolare-esplosivo basato su di un forte servizio, un ritmo di gioco molto veloce ed una semplicità nell’eseguire colpi difficilissimi, ha già ottenuto 5 titoli ATP. Nel 2016, a soli 19 anni, l’australiano è riuscito a vincere i tornei di Marsiglia, Atlanta e Tokyo. Questi risultati lo hanno portato a classificarsi numero 13 al mondo. A causa della sua giovane età e del suo carattere esuberante, a volte supera i limiti di ciò che è accettabile in questo sport. Ricordiamo i commenti irrispettosi fatti a Wawrinka durante una partita al torneo di Montreal nel 2015 fino ad arrivare a qualche settimana fa quando ha dimostrato poco rispetto nei confronti di Nadal durante la partita vinta dall’Australiano al secondo turno del torneo di Acapulco, poi vinto in finale contro Zverev. Il commento dello Spagnolo a riguardo è stato: “E’ un giocatore che ha il talento per vincere Grand Slams, un giocatore che può combattere per arrivare tra i primi nella classifica, ma c’è una ragione perché è dove è”. Nel 2018, dove ha vinto il solo torneo di Brisbane, ha anche fatto alcune dichiarazioni che non erano all’altezza di un giocatore del suo livello.

“L’anno scorso ho giocato 18 tornei. Ho lasciato vincere i miei avversari in otto di loro e sono ancora nella Top 20”.

Se sarà in grado di maturare e controllare questo aspetto spesso immaturo e superficiale, diventerà sicuramente una delle grandi stelle del tennis del futuro. Attualmente è numero 34 del mondo.

L’umile croato

Borna Coric è tra i giovani tennisti promettenti che devono essere menzionati. Ha 22 anni ed è attualmente numero 13 della classifica ATP anche se il suo miglior ranking è stato n°12.

Finendo al 92 ° posto della classifica ATP nella stagione 2014, è stato premiato con la Star of Tomorrow – La Stella di Domani – dall’ATP per essere il più giovane giocatore nella top 100. Pur avendo meno titoli rispetto ai suoi coetanei sopra menzionati, ha un record di due vittorie su quattro incontri contro Rafael Nadal, due contro Federer su cinque incontri (una delle quali in finale nel 2018 al torneo di Halle sull’erba che lo svizzero ha vinto ben 8 volte ed una nelle semifinali del m1000 di Shanghai). Questo ci dà un’idea della qualità del suo gioco, così come della sua coerenza in campo.

Dopo una delle sue vittorie contro Nadal, Coric ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Quando ho battuto Rafa e ho raggiunto le semifinali a Basilea, non avrei mai pensato che fosse il mio vero livello. Pensavo che il mio livello fosse forse tra i 60 e i 70 migliori giocatori del mondo, ma non tra i 30 migliori. ” Un ragazzo molto umile e con la testa sulle spalle. Gran lavoratore ed appassionato di boxe (che a mio avviso ha tantissime similitudini con il tennis) il giovane croato gioca bene su tutte le superfici. Come già menzionato, oltre al titolo sull’erba di Halle ha vinto il torneo di Marrakesh in Marocco, sulla terra battuta.

Questo anno ha già raggiunto i sedicesimi all’Australian Open, le semifinali a Dubai e i quarti al 1000 di Miami. Sono sicuro che con qualche iniezione di fiducia il giovane si confermerà essere un top 10.

Don’t stop me now

Il greco Stefanos “Stef” Tsitsipas è stato il vincitore dell’edizione delle Next Gen svoltasi a Milano nel 2018. Il padre e coach Apostolos, ha conosciuto la madre, Julia Salnikova ex tennista russa, mentre faceva il giudice di linea al torneo WTA di Atene.

Il 2018 rimane il suo anno migliore dove sono da menzionare i quarti di finale raggiunti dopo aver superato le qualificazioni al torneo di Doha dove perderà contro Thiem allora numero 5, i quarti a Dubai persi contro il Tunisino Jaziri, la finale a Barcellona persa contro il solito Nadal, le semifinali a Estoril perse contro il giocatore di casa Sousa, i sedicesi a Wimbledon dove ha perso contro il numero 10 Isner, le semi a Washington perse contro Zverev e l’impressionante finale al 1000 di Toronto dove prima di perdere contro Nadal è riuscito a battere 4 top 10: Theim, Djokovic, Anderson e Zverev.

E’ l’unico giocatore da quando è stato istituito l’ATP Tour ad essere riuscito in questa impresa. Dopo qualche mese senza grandi risultati ad Ottobre arriverà la sua prima vittoria al torneo di Stoccolma contro l’ex top 10 Gulbis. Agli Australian Open di questo anno ha battuto in 4 set Federer ai sedicesimi per poi spingersi fino in semifinale dove ha perso nettamente contro Nadal. Dopo qualche prematura sconfitta nei 2 tornei fatti dopo lo Slam Australiano arriva la seconda vittoria a livello ATP al torneo di Marsiglia e subito dopo la finale a Dubai dove viene sconfitto da Federer in due set. Se pensate che il suo primo successo in un torneo dell’ATP è stato il 9 Ottobre del 2017 salta agli occhi quanti progressi ha fatto e quanto talento ha il giovane Greco. Tennista molto sicuro e nervoso in campo ha nel diritto la sua arma favorita anche se il rovescio ad una mano è molto solido. L’erba rimane comunque la sua superficie preferita dove sicuramente in futuro vincerà dei tornei grazie anche alla facilità che ha nel gioco a rete.

Oltre ai 4 nuovi talenti del tennis sopra descritti sono da menzionare giovani promesse come il canadese Shapovalov 20 anni e numero 20 al mondo, il russo Daniil Medvedev 23 anni e attualmente numero 14 del mondo, l’australiano Alex De Minaur 20 anni attualmente 25 del mondo, il russo Karen Khachanov 22 anni numero12 al mondo. Solo il tempo dirà quale sarà la traiettoria di questi giovani tennisti. Per ora, dobbiamo osservare la loro evoluzione e sperare per il meglio.

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Dante Giordano

Nato in Roma a inizio anni 60. Appassionato di tecnologia e sport di tutti i tipi con una predilezione per la pallacanestro e il calcio gaelico. Ha iniziato a scrivere su giornali locali e testate sportive per poi dedicarsi completamente al progetto de Loschema.it.

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